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Il voto in Egitto: circoscrizioni, candidati e sistema elettorale spiegati in un'infografica

Martedì 29 Novembre 2011, 08:33 in mondo di

Per la prima volta gli egiziani scelgono i loro governanti con metodo democratico. Ma il sistema elettorale è complicato. Questa infografica lo spiega in modo semplice.

elezioni-egitto.png

E' un moment storico. Non solo per l'Egitto. Ecco perchè bisogna capire come funziona il complicato sistema elettorale egiziano. Ecco perchè con l'infografica diventa tutto più semplice.

Gli egiziani scelgono la loro nuova classe parlamantare con sistema elettorale macchinoso e distribuito in tre fasi successive, ognuna a distanza di quindici giorni dalle altre. E' l'inizio di un processo elettorale che culminerà l'anno prossimo con le elezioni presidenziali.

In base alle tre grandi circoscrizioni elettorali dell'Egitto in tre turni successivi: 28 novembre, 14 dicembre e 3 gennaio per la camera bassa, ovvero l'Assemblea del Popolo. Altri tre turni il 29 gennaio, 14 febbraio e 4 marzo per la camera alta, il Consiglio della Shura. Tra marzo e aprile si svolgeranno le elezioni presidenziali per scegliere il successore democratico di Hosni Mubarak. 

Si presentano oltre 6700 candidati per 498 seggi, con oltre 50 milioni di elettori su una popolazione che ormai ha superato quota 85 milioni. L'assegnazione dei seggi mette insieme sistema proporzionale e sistema maggioritario, con una netta prevalenza del primo. Ogni elettore può scegliere tra liste di partiti e candidati di quelle liste. Quindi collegi proporzionali e collegi maggioritari. 

Uno degli aspetti più caratteristici sono le quote "lavorative": metà degli eletti devono essere "operai" oppure "contadini" rispetto all'altra metà dei "professionisti". 

Ora che il sistema elettorale è più chiaro, resta l'incognita di un voto democratico all'interno di un regime controllato dal comando supremo delle forze armate. E' quello che si domandano in Piazza Tahrir, dove la protesta più forte è contro il voto stesso. 

E' uno dei paradossi dell'Egitto che oscilla tra primavera araba e autunno di una democrazia ancora da compiersi. 

elezioni-egitto-28novembre.png

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04 Gen 2012
alle 12:15

hotel marsa alam

spero che presto questo paese possa trovare la sua stabilità ed indipendenza

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