L'informazione si vede
Pinfographic: ecco l'infografica prodotta in Italia che racconta il fenomeno Pinterest e presenta le sue statistiche fondamentali.
Pinterest è la nuova moda del social web in questo primo scorcio di 2012. Ecco allora Pinfographic, l'infografica, italiana e prodotta dalla cross-media agency Done! con Guido Arata, che indaga questo fenomeno per capire chi e cosa, come e quando. Utile per scoprire Pinterest, fondamentale per scoprire come muoversi al suo interno.
PIù gli americani che gli europei, un pò più francesi e tedeschi che italiani e spagnoli. Due terzi degli utenti sono donne, l'età media è quasi 30 anni, dominano i laureati, con figli a carico e fanno "pin" da casa. A grandi linee è questo l'identikit dell'utente di Pinterest. La sua forza sono contenuti che provengono da fonti molto differenziate e disperse, anche se, all'inizio, l'effetto "moda" spinge gli utenti a registrarsi senza poi spingerli ad usare attivamente Pinterest. Questa è la parte analitica. Ma c'è anche una storia di Pinfographic, che è la storia dei suoi autori. Perciò il modo migliore di presentare Pinfographic è dare voce a Guido Arata, per parlare, ovviamente, di Pinterest ma anche di infografica.
1. Chi è "Done!" e chi è Guido Arata?
Done! è una cross-media agency, si occupa di produzione contenuti, strategie web, marketing, mobile. E io ne sono Chief Digital Strategist.
2. Perchè un'infografica su Pinterest?
Con Done! vogliamo differenziarci dalle miriadi di aziende che promettono ai clienti ciò che facciamo noi, e per questo abbiamo dato vita ad un reparto di Ricerca e Sviluppo tramite il quale sperimentiamo nuovi strumenti e nuovi metodi per raggiungere determinati goal, con l'obiettivo di individuare soluzioni nuove ed innovative, che gli altri semplicemente non conoscono. Bene, tra le cose sulle quali è impagnato il nostro reparto di R&D c'è Pinterest, ed è così che ci siamo trovati a muoverci in mezzo a molti dati che lo riguardano e che riguardano i suoi utenti. Abbiamo quindi pensato di cogliere l'occasione per razionalizzarli in un'infografica. Non sono di certo io a svelare che si tratta del social network del momento, e in quanto tale diventa importantissimo capire le dinamiche della sua community e quali scenari si aprono interagendovi.
3. Cosa pensate dell'infografica in generale?
E' indubbiamente il modello comunicativo del momento, perchè oggi (e con "oggi" intendo questi mesi, un lasso di tempo piuttosto ristretto) la comunicazione Web è decisamente sbilanciata sul multimediale, perfettamente incarnato appunto dalle infografiche. Ma penso che, come i QR Code hanno rappresentato una soluzione transitoria in attesa dell'affermarsi dell'NFC, le infografiche sono un "modello di transizione" verso un nuovo paradigma espressivo.
Grazie a Guido Arata e a Done!, 'attenzione riservata ad Affreschi Digitali, e naturalmente grazie per la loro creazione infografica!
La visita del Papa in Spagna e la protesta dei baci gay
La forza dell'infografica: dalla complessità dei dati alla semplicità della graf…
Una mappa interattiva per scoprire tutti i giornalisti perseguitati e uccisi nel…
Speciale Usa midterm 2010. Twitter e i principali protagonisti del dibattito ele…
Trapianti: quanto costano gli organi interni? Ecco i prezzi choc
Cibo e lusso: la pizza più costosa al mondo è con aragosta e caviale
Harry Potter, Il Signore degli Anelli, Twilight: chi è il re del fantasy?
Cecchini: i tiratori scelti più famosi della storia
Bambini da grandi: divertenti foto di neonati vestiti da adulti per capire cosa fa…